Formazione ASPP / RSPP - Modulo A







Il percorso formativo è stato progettato secondo in conformità con il D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Costituisce il modulo base per la funzione di RSPP e ASPP.
La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.


OBIETTIVI

Il corso consentirà ai partecipanti di acquisire elementi di conoscenza relativi a:
  • La normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
  • I vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
  • Gli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

DESTINATARI

Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco. 

I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. 
Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.


SEDE DEL CORSO

Alfa Ambiente Consulting srl

a Roma (Trastevere) - Scala A, I Piano
in Via A. Bargoni, 8 - 00153

MODALITA' DI FRUIZIONE DEL CORSO IN WEBINAR

In ottemperanza ai vari Decreti che si sono succeduti in queste ultime settimane a seguito del contenimento del Coronavirus, il Corso verrà erogato anche in modalità Webinar.
I corsi erogati in modalità Webinar, sono corsi a distanza tramite una connessione internet.
La partecipazione attiva alle nostre lezioni è garantita, grazie alla creazione di vere e proprie aule virtuali.
Il docente collegato in tempo reale con l’aula, mostrerà durante il corso le sue slide e sarà pronto a rispondere alle eventuali domande che gli verranno formulate dai partecipanti.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO

Il corso, della durata complessiva di 28 ore, sarà articolato in 5 unità didattiche.
La metodologia proposta faciliterà un attivo coinvolgimento degli allievi, ne stimolerà l’interesse, ne incoraggerà la discussione su casi pratici.
Si favorirà l’acquisizione di conoscenze in materia di salute e sicurezza del lavoro tali da assicurare al discente adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi.
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato valido agli effetti di legge su tutto il territorio nazionale.


PROGRAMMA

Unità didattica 1 -Il quadro normativo di riferimento (8 ore)

L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008: la filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale.

Il Sistema legislativo: esame della normativa di riferimento
  • L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
  • Lo Stato dei lavoratori e la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
  • L’impostazione di base data al d.lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall’ordinamento giuridico nazionale.
  • Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri);
  • I profili di responsabilità amministrativa;
  • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici ecc.
  • Il dm. 10 marzo 1998 e il quadro legislativo antincendio.
  • Le principali norme tecniche UNI, CEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionale ed europee.
Il sistema istituzionale della prevenzione: Capo II del Titolo del d.lgs. n. 81/2008.

Il sistema di vigilanza e assistenza
  • Vigilanza e controllo;
  • Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;
  • Le omologazioni, le verifiche periodiche;
  • Informazione, assistenza e consulenza;
  • Organismi paritetici e Accordi di Categoria;
  • Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.
 
Unità didattica 2 - I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008 (8 ore)

Il sistema sicurezza aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008:

  • datore di lavoro, dirigenti e preposti;
  • responsabile del servizio prevenzione e protezione e addetti de SPP;
  • Medico Competente;
  • rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito;
  • addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso;
  • lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori;
  • lavoratori autonomi;
  • imprese familiari. 

Unità didattica 3A - Il processo di valutazione dei rischi (4 ore)

  • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
  • Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
  • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni.
  • Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo;
  • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile.

Unità didattica 3B –Il processo di valutazione dei rischi  (4 ore)

  • Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi;
  • Fasi e attività del processo valutativo;
  • Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate;
  • Contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi;
  • La valutazione dei rischi da interferenze e la gestione di contratti di appalto o d’opera o di somministrazione.
 
Unità didattica 4 – Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi (4 ore)

  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
    • La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza;
    • La segnaletica di sicurezza;
    • I dispositivi di protezione individuali: criteri di scelta e di utilizzo.
  •  La gestione delle emergenze
    • Il rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione;
    • Il piano di emergenza e di primo soccorso: ambiti e applicazioni.
  • Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.

Unità didattica 5 - Gli istituti relazionali: informazioni, formazioni, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Concetti di pericolo, rischio danno, prevenzione e protezione dal punto di vista psicologico e dei comportamenti non coerenti rispetto alla propria specifica realtà aziendale;
  • L'informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori.
  • La relazione tra i soggetti del sistema prevenzione.
  
Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

METODOLOGIA
La metodologia formativa prevista sarà pratica ed esperienziale e coinvolgerà attivamente i partecipanti, rendendoli protagonisti in prima persona del processo di apprendimento mediante la sperimentazione sul campo dei contenuti formativi affrontati. Si prevede l’alternarsi di: attivazioni d’aula, esercitazioni individuali, lavori di gruppo, discussioni guidate, dimostrazioni, simulazioni e role playing.

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