Soft Skills di team per la Sicurezza dei lavoratori

Soft Skills di team per la Sicurezza dei lavoratori

Descrizione

Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, ASPP, RLS, RLSA

La sicurezza nei luoghi di lavoro è un obiettivo che dipende, tra le altre, dalla capacità dei team di operare in modo coeso e sinergico in alcuni momenti cruciali della vita aziendale.


Queste capacità sono sì di tipo tecnico, ma anche (a volte soprattutto) di tipo "soft", cioè legate all'attitudine delle persone, alla loro disponibilità a trovare soluzioni diverse, a lavorare in team, a reagire con equilibrio in situazioni complesse.


Obiettivi

Il corso ha l’obiettivo di formare i ruoli della sicurezza aziendale a sviluppare ed esercitare le principali abilità emotive e comportamentali a livello di team, per prevenire, riconoscere e gestire i rischi per la sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro.


A chi si rivolge il corso

 Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni; in particolare al personale tecnico e operativo dei Servizi Aziendali interessati. Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, RLS e RLSA.

Programma didattico

  • Quali competenze soft sono più utili per aumentare la salute e sicurezza in un gruppo?
  • Che cos’è un gruppo, una squadra
  • Quali caratteristiche rendono il gruppo un luogo “sicuro”
  • Soft skills per fare squadra
  • Sviluppare il senso di appartenenza attraverso azioni mirate e deliberate
  • Riconoscere lo stile altrui ed essere versatili
  • Definire e perseguire obiettivi di gruppo

Aggiornamento Dirigenti: Il potenziamento del ruolo

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. In linea con gli ACCORDI stipulati in sede di Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 - G.U. n. 8 dell’ 11/01/2012 Aggiornamento periodico quinquennale
La salute e sicurezza non può essere solo definita come una procedura, ma è collegata a processi reali definiti da numerose variabili. La complessità di tali fenomeni rende evidente la necessità che essi siano guidati e sviluppati da persone dotate di competenze specifiche.
Appare evidente che i processi di salute e sicurezza non possono essere efficaci se non vi è chi li cura e li sviluppa coinvolgendo in esso le persone che sono chiamate a modificare i comportamenti lavorativi.

Obiettivi

Il corso consentirà ai partecipanti di approfondire la conoscenza del proprio ruolo, di comprenderne i limiti e le sfaccettature e di acquisirne gli strumenti cognitivi ed operativi per l’assolvimento delle proprie funzioni. In quest’ottica, il percorso si propone di:
  • supportare i partecipanti nell’attuare azioni concrete al fine di superare i limiti di una visione esclusivamente tecnica per sviluppare una nuova immagine del ruolo, non più come un mero controllore, ma persone importante ai fini della crescita delle misure di prevenzione;
  • condividere la necessità di una conduzione orizzontale da parte dei Dirigenti e Preposti per garantire la creazione e il continuo sviluppo di processi cui gli altri possano dare il loro contributo.

A chi si rivolge il corso

Personale Preposto e Dirigenti, così come definito dall’art. 2 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i.

Programma didattico

I contenuti del corso include l'aggiornamento e l'approfondimento delle seguenti tematiche:
  • Approfondimenti giuridico-normativi
  • Gestione e organizzazione della sicurezza aziendale
  • Individuazione e valutazione dei rischi
  • Comunicazione e formazione

  • Team building e creatività per il miglioramento della sicurezza sul lavoro

    Descrizione

    Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, ASPP, RLS, RLSA, Datori di Lavoro, HSE Manager

    La sicurezza nei luoghi di lavoro è un obiettivo che dipende moltissimo anche dalle capacità dei team di operare in modo coeso e sinergico in alcuni momenti cruciali della vita aziendale.
    Queste capacità sono legate all'attitudine delle persone, alla loro disponibilità a trovare soluzioni diverse, a lavorare in team, a reagire con equilibrio in situazioni complesse.

    La creatività è uno dei principali tasselli del percorso formativo Alfa Ambiente sugli Analytical Skills, che sono stati identificati dai più importanti enti di ricerca come una delle principali competenze del prossimo futuro. 


    Obiettivi

  • Sviluppare e favorire lo spirito di squadra e di collaborazione, valorizzando la professionalità e la diversità dei singoli;
  • Scoprire le opportunità connesse al confronto e alla condivisione;
  • Favorire la conoscenza e la costruzione di relazioni di fiducia tra i partecipanti, così da sviluppare senso di appartenenza al team;
  • Sviluppare la capacità e le abilità di lavorare in squadra, esaltando il valore ed il ruolo delle professionalità individuali e di team, responsabilizzando il gruppo per il raggiungimento degli obiettivi;
  • Formare i ruoli della sicurezza aziendale a sviluppare ed esercitare le principali abilità emotive e comportamentali a livello di team, per prevenire, riconoscere e gestire i rischi per la sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro.


  • A chi si rivolge il corso

    Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni; in particolare al personale tecnico e operativo di tutti i Servizi Aziendali.
    Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, ASPP, RLS, RLSA, Datori di Lavoro, HSE Manager

    Programma didattico

    Team Building
  • Lavorare in modo efficace ed efficiente in squadra: organizzazione, capacità, aspetti relazionali, senso di appartenenza, partecipazione
  • riconoscere ed influenzare le dinamiche di gruppo: capacità comunicative, comportamenti assertivi, capacità di negoziazione, gestione dei conflitti, capacità di risolvere problemi
  • orientamento al risultato e all’obiettivo
  • Gestione dei collaboratori: l’importanza di avere una comune visione, leadership


  • Pensiero Creativo
  • Le potenzialità del pensiero creativo e flessibile
  • L’arte come strumento di attivazione delle abilità creative
  • Il processo creativo come strumento di conoscenza di sé
  • Il ruolo dei processi creativi nelle dinamiche relazionali come strumento di confronto e condivisione
  • Il processo creativo per la costruzione di un team di lavoro coeso, attivo e sinergico
  • La sinergia tra pensiero logico-razionale ed emotivo-sensibile

  • ASPP/RSPP - Modulo B

    RSPP - Modulo C

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.
    Il corso costituisce il modulo di specializzazione sui nuovi rischi di natura ergonomica e psicosociale, sull’organizzazione e gestione di attività tecnico amministrative e di comunicazione e relazioni sindacali.
    La frequenza a tale modulo prevede verifiche intermedie tramite test e problem solving e test finale finalizzato a verificare le competenze organizzative, gestionali e relazionali come previsto dal D.Lgs. 195/2003 e come ribadito dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
    La frequenza al modulo C costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

    Obiettivi

    Il modulo integra il percorso formativo dei RSPP, al fine di sviluppare le capacità gestionali e relazionali e di far loro acquisire elementi di conoscenza su:
  • sistemi di gestione della sicurezza
  • organizzazione tecnico/ amministrativa della prevenzione
  • dinamiche delle relazioni e della comunicazione
  • fattori di rischio psicosociali ed ergonomici

  • A chi si rivolge il corso

    Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
    Il corso, che non prevede esoneri, è obbligatorio per tutti gli RSPP e costituisce credito formativo permanente. Inoltre, come da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore

    Programma didattico

    Modulo 1: Organizzazione e sistemi di gestione
  • La valutazione del rischio come: processo di pianificazione della prevenzione; conoscenza dei sistema di organizzazione aziendale al fine di individuare ed analizzare i possibili rischi; elaborazione di metodi per il controllo temporale di efficacia ed efficienza dei provvedimenti di sicurezza
  • Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL e confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO etc.)
  • Il processo di miglioramento continuo
  • Organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici)


  • Modulo 2 - Il Sistema delle relazioni
  • RLS, Medico Competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori etc.
  • Principi di comunicazione efficace: metodi, tecniche, strumenti
  • Gestione degli incontri di lavoro
  • Principi di negoziazione e gestione delle relazioni sindacali


  • Modulo 3 – Benessere organizzativo
  • Cultura della sicurezza: analisi del clima aziendale
  • Benessere organizzativo: motivazione, collaborazione, corretta circolazione delle informazioni, gestione del conflitto
  • Fattori di natura ergonomica e stress lavoro correlato
  • Team building: aspetti metodologici per la gestione del team building finalizzato al benessere organizzativo Modulo 4 – 8 ore - Il ruolo della formazione/ informazione.
  • La formazione come veicolo di cultura aziendale alla sicurezza.
  • Elementi di progettazione didattica:

  •   - analisi dei bisogni
      - definizione degli obiettivi formativi e ricerca della condivisione da parte del vertice aziendale
      - gestione dell’aula e metodologie didattiche: interazione, obiettivi, tempi
      - sistemi di valutazione dei risultati della formazione: questionari, verifiche, validazione
  • Metodologie didattiche attive


  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Descrizione

    Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e Coordinatori. Valido ai fini del percorso HSE Manager.

    La norma   ISO 45001:2018, recepita contestualmente dall’UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, può essere implementata per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
    Il corso fornisce informazioni e metodologie sulle modalità di conduzione degli audit di prima parte per la valutazione dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la norma UNI ISO 45001:2018.

    Obiettivi

  • Analizzare le attività di audit sui Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro ed i relativi requisiti della norma ISO 45001:2018
  • Fornire le conoscenze relative al processo di audit e alle interazioni con gli altri processi dei sistemi di gestione;
  • Fornire le conoscenze necessarie a pianificare ed eseguire gli audit interni secondo le linee guida ISO 19011;
  • Approfondire l’approccio per processi e le caratteristiche del processo di miglioramento continuo;
  • Approfondire il ruolo degli audit e degli auditor interni alla luce dei requisiti delle norme ISO 45001:2018 e ISO 19011

  • A chi si rivolge il corso

    Personale aziendale che deve assumere il ruolo di auditor interno o che deve partecipare ad attività di preparazione agli audit di processi ed attività del Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro.

    Programma didattico

    ISO 45001:2018
  • Struttura ed analisi della norma
  • Struttura HLS e nuovo approccio al rischio
  • Integrabilità della ISO 45001 con gli altri schemi ISO


  • Elementi per la valutazione della conformità
  • Piano di Audit interno,
  • Riunione di apertura,
  • Checklist secondo l'approccio per processi,
  • il PDCA e il risk-basedthinking da utilizzare per losvolgimento dell’audit interno


  • Gestione dell’audit
  • Tecniche di audit UNI EN ISO 19011:2018 e UNI CEI EN ISO IEC 17021-1:2015
  • Conduzione
  • Raccolta evidenze
  • Riunione finale
  • Redazione del rapporto di audit sulle risultanze
  • Conclusioni dell’audit interno


  • Rapporto e azioni correttive
  • Redazione di una non conformità rilevata durante l’audit interno
  • Determinazione di una azione correttiva efficace, partendo dall’analisi della causa radice della non conformità rilevata


  • ESERCITAZIONI E TEST

    Analisi degli eventi per la salute e sicurezza

    Analisi degli eventi per il miglioramento della sicurezza: dati e modelli

    Descrizione

    Valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/ RSPP/DATORI DI LAVORO/DIRIGENTI/PREPOSTI/RLS
    L'analisi degli Eventi (incidenti, near miss, ma non solo...) è uno dei principali strumenti previsti anche dai Sistemi di Gestione per il governo dei processi.
    La tecnologia mette a disposizione Dati e Strumenti che rendono rapida ed efficace l'applicazione di metodi statistici di analisi, che apportano grandi benefici alle organizzazioni in termini di rapidità di intervento e di ritorni di investimento.
    Durante il corso verranno approfonditi due argomenti: come utilizzare le banche dati pubbliche di dati disponibili (open data) per utilità aziendale, sia come integrare questi dati nel sistema informativo aziendale per generare conoscenza utile alla prevenzione dei rischi

    Obiettivi

    Trasferire le conoscenze necessarie a:
  • valorizzare l'analisi degli eventi a supporto delle attività di prevenzione, della valutazione e gestione dei rischi e dell’organizzazione della salute e sicurezza dei lavoratori
  • utilizzare le fonti dati pubbliche esterne all'azienda per migliorare la conoscenza necessaria alla gestione dei rischi
  • analizzare come integrare questi dati nel sistema informativo dei rischi aziendali per la prevenzione

  • A chi si rivolge il corso

    Datori di Lavoro, Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, Dirigenti , Preposti e Lavoratori.

    Programma didattico

    Cause e dinamiche incidentali
  • Stato dell’arte: le fonti informative
  • Principali modalità incidentali registrate nel sistema produttivo italiano
  • Fattori di rischio negli eventi infortunistici/incidentali
  • Casi studio


  • Monitoraggio dei processi di salute e sicurezza:
  • L’analisi delle cause e dinamiche infortunistiche/incidentali per il monitoraggio della valutazione del rischio
  • Fattori tecnici e organizzativi negli eventi infortunistici/incidentali. Gestione e organizzazione dei processi del D.Lgs 81/08
  • Casi studio
  • Integrazione dei modelli di analisi nei SGSSL


  • Discussione

    Percorsi formativi: HSE

    Percorsi formativi: HSE

    Descrizione

    L’HSE manager viene definito come la “figura professionale che supporta l’organizzazione nel conseguimento dei relativi obiettivi in ambito HSE sulla base delle proprie specifiche conoscenze, abilità e competenze”.

    In sostanza, il Manager HSE rappresenta, nelle diverse organizzazioni (sia pubbliche che private), la figura di riferimento per:

    • la progettazione,
    • il coordinamento,
    • la consulenza
    • il supporto tecnico-gestionale per la piena implementazione integrata dei processi legati agli ambiti HSE con l’obiettivo di concorrere all’efficienza complessiva dell’organizzazione

    Obiettivi

    Il corso ha l’obiettivo di formare la figura dell’HSE manager con la finalità di supportare l’azienda

    • sia nella fase preventiva, nella definizione della strategia aziendale/imprenditoriale, anticipando i rischi delle diverse alternative decisionali,
    • sia nella fase operativa, nella gestione e nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi per i lavoratori, per l’ambiente e per il patrimonio aziendale (funzionalità ex post), coerentemente con le normative vigenti.

    A chi si rivolge il corso

    Tutti coloro che in azienda devono certificarsi come HSE manger

    Programma didattico

    L’UNI ha stilato un elenco dei contenuti minimi indispensabili per poter svolgere la professione del Manager HSE, specificando che coloro che hanno già sviluppato nel corso della loro vita professionale un proprio bagaglio di conoscenze negli ambiti previsti per il profilo di Manager HSE, possono costruire un proprio percorso per completare eventuali scostamenti di conoscenza rispetto ai requisiti minimi. 

    I 5 moduli formativi base riguardano:

    • Area organizzativa gestionale
    • Area giuridico-amministrativa
    • Area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro
    • Area tecnica in materia di salute occupazionale
    • Area tecnica in materia ambientale

    Corso BLSD - Basic Life Support Defibrillation per non sanitari

    Descrizione

    Aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”
    ll Corso BLSD per operatori non sanitari si inserisce nell’ambito della formazione alla risposta di base all’emergenza nella popolazione ed è aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”. La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione della validità di 24 mesi.

    Obiettivi

    Il corso ha l'obiettivo di far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

    A chi si rivolge il corso

    Tutti coloro che possono trovarsi, per motivi personali o professionali, nella necessità  di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardio respiratorio.

    Programma didattico

     ADDESTRAMENTO TEORICO

    • Che cosa è il BLS e la sua importanza
    • Il fattore tempo 
    • La catena della sopravvivenza
    • La sicurezza ambientale ed i dispositivi di protezione
    • Cenni di anatomia e fisiologia
    • A – B – C
    • La manovra di Rianimazione Cardio Polmonare
    • La Posizione Laterale di Sicurezza
    • Riconoscimento ed Applicazione delle manovre di disostruzione su paziente adulto
    • Importanza – Precauzione e Uso del Defibrillatore

    ADDESTRAMENTO PRATICO ATTRAVERSO SCENARI DI ADDESTRAMENTO

    • Valutazione Ambientale – Riconoscimento Stato Coscienza e Respiro – Posizione Laterale di sicurezza
    • Manovre di RCP
    • Manovre di RCP con uso del Defibrillatore

    Tecnostress

    Tecnostress: l'impatto della tecnologia nella valutazione del rischio

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

    Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e RLS

    Il Tecnostress è una malattia professionale che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di informazioni digitali veicolate dai videoschermi ed è legato in particolare all'aumento degli strumenti tecnologici con cui interagiamo quotidianamente.

    Il maggiore utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), i cambiamenti della forza lavoro, la flessibilità e le nuove pratiche logistiche hanno cambiato la natura e le proprietà del lavoro.

    È importante, perciò, monitorare i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e apprendere gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori tenendo conto che non è sempre semplice discernere tra tecnostress legato all’uso della tecnologia in ambito lavorativo e quello riferito all’uso a livello privato.

    L’utilizzo delle nuove tecnologie mobili all’interno dei contesti lavorativi sta portando verso nuovi scenari per molte attività professionali.

    Per la prima volta nella storia del lavoro è possibile svolgere la propria attività indipendentemente dal luogo in cui ci si trova e gli strumenti digitali che utilizziamo per il nostro lavoro ci permettono di essere sempre reperibili.

    Pertanto, un numero crescente di lavoratori si trova esposto a rischi connessi al tecnostress: una sindrome nuova, la cui causa può essere individuata principalmente nell’uso costante, simultaneo ed eccessivo di tecnologie dell’informazione e di apparecchi informatici digitali.

    È pertanto compito delle organizzazioni comprendere quali siano gli elementi da tenere in considerazione nella valutazione e nella prevenzione del tecnostress.


    Obiettivi

    Il corso fornirà le competenze e gli opportuni strumenti per:

    • Riconoscere le problematiche relative al rischio da tecnostress;
    • Prevenirle mediante la progettazione di un sistema globale di gestione del rischio

    A chi si rivolge il corso

    Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni per le quali il l'utilizzo della tecnologia comporta un rischio per il personale.

    Nel contesto più specifico dell'area HSE, il corso si rivolge a queste figure: Datori di Lavoro, Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, Medici Competenti, Dirigenti e Lavoratori.

    Programma didattico

    Modulo 1

    • Le conoscenze di base sul rischio tecnostress: definizione psicosociale del fenomeno
    • Conseguenze lavorative ed extralavorative del tecnostress
    • Alterazioni patologiche tecnostress correlate
    • Eziologia del tecnostress: fattori ambientali e lavorativi
    • La valutazione dello stress: gli strumenti disponibili e la corretta metodologi
    • Le principali metodologie e gli strumenti di valutazione del tecnostress

    Modulo 2

    • La lettura del rischio nel più ampio panorama dei processi e dei comportamenti organizzativi
    • Supportare i partecipanti ad avviare dei processi valutativi, preventivi e correttivi

    ASPP/RSPP - Modulo A

    ASPP/RSPP - Modulo A

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 7/07/2016.

    Il percorso formativo è stato progettato secondo quanto già definito dal D.Lgs. 195/2003 e ribadito dal D.Lgs. 81/08e s.m.i. Costituisce il modulo base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Al termine della frequenza di tale modulo si procederà alla verifica di apprendimento per valutare l’idoneità alla prosecuzione del corso.
    La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

    Obiettivi

    Il corso consentirà ai partecipanti di:
    • acquisire elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
    • acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
    • acquisire elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

    A chi si rivolge il corso

    Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
    I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

    Programma didattico

  • Presentazione e apertura del corso
  • L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008
  • Il Sistema legislativo:esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n.81/2008
  • Il processo di valutazione dei rischi
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
  • Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite