Formazione Formatori per la Sicurezza

Descrizione

Il percorso formativo “Formazione Formatori per la Sicurezza sul Lavoro” qualifica le persone che esercitano il ruolo di Formatore per la Sicurezza sul Lavoro all’interno delle organizzazioni.
Il corso offre l’opportunità a persone esperte in tema di sicurezza sul lavoro di acquisire e sviluppare le competenze per progettare, erogare e valutare con efficacia interventi formativi in materia di salute e sicurezza.
La partecipazione al percorso formativo è valida a tutti gli effetti come aggiornamento RSPP e ASPP per tutti i macrosettori “Ateco”.
Consente inoltre di acquisire uno dei criteri stabiliti dalla Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (art. 6, c.8, D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i; Decreto interministeriale 6 marzo 2013)

Obiettivi

Il corso consentirà ai partecipanti di: Saper condurre con efficacia l’intervento formativo dal punto di vista sia della qualità della comunicazione, sia della gestione delle dinamiche di gruppo e della conduzione d’aula; Saper verificare il grado di efficacia dell’intervento formativo attuato; Sperimentare e verificare sul campo i punti di forza e le aree di miglioramento del proprio modo di “fare formazione” e definire un piano d’azione per applicare le tecniche apprese e sviluppare le proprie qualità di formatore per la sicurezza.

A chi si rivolge il corso

Formatori alla sicurezza, dipendenti aziendali, liberi professionisti, docenti che nell’espletamento delle loro attività si trovino a dover formare altre persone, ASPP e RSPP che devono adempiere all’obbligo di aggiornamento quinquennale.

Programma didattico

    Prima Giornata
  • Presentazione docente, percorso formativo e partecipante
  • Raccolta e condivisione aspettative
  • Motivazione, competenze e comunicazione
  • Ruolo del formatore
  • Apprendimento degli adulti (Knowles)
  • Stili di apprendimento (Kolb)
  • Che cos’è il processo formativo: caratteristiche e soggetti coinvolti
  • La formazione e le sue diverse tipologie
  • Le fasi del processo formativo: analisi della domanda, progettazione, realizzazione e valutazione dell’intervento
  • Come imparare a comunicare al meglio le regole base della comunicazione: verbale, non verbale, paraverbale
  • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

  • Seconda Giornata
  • La macro e la micro-progettazione: le fasi
  • Definizione di un obiettivo di apprendimento: l’obiettivo SMART
  • Project Work: dalla teoria alla pratica nella progettazione
  • La preparazione: strumenti per trasmettere in modo efficace i contenuti: le metodologie più efficaci per favorire l’apprendimento sui temi della salute e sicurezza sul lavoro (la lezione, il role playing, le esercitazioni)
  • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

  • Terza Giornata
  • Abilità di comunicazione e public speaking
  • La gestione dell’aula: il P.A.M.O.R.
  • La gestione dell’ansia
  • Project work-dalla teoria alla pratica: presentazione in aula
  • Simulazioni, feedback e condivisioni
  • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

Primo Soccorso: Aggiornamento (az. gruppo A, B, C)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Il D.M. 388/2003, in vigore dal 3 febbraio 2005, ha emanato nuove disposizioni riguardanti il Primo Soccorso Aziendale. In esso si esplicita che la formazione specifica degli Addetti dovrà  prevedere un’istruzione teorica e una pratica e che dovrà avere durata variabile, 12 o 16 ore, sulla base della classificazione di appartenenza dell’Azienda o Unità Produttiva nelle quali l’Addetto è inserito. La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene la prova pratica.

Obiettivi

Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell'attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro. L'Addetto al Primo Soccorso sarà in grado di:
  • riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria;
  • attivare correttamente il Sistema di Emergenza Regionale e comunicare le condizioni dell’infortunato;
  • prestare il 1° soccorso in modo adeguato e tempestivo.
Il corso ha l’obiettivo quindi di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica nonché le necessarie abilità di natura pratica.

A chi si rivolge il corso

Coloro che in Azienda sono nominati (ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008) come Addetti della squadra unificata per la gestione delle emergenze sanitarie e del pronto soccorso, e che hanno l’obbligo di aggiornamento triennale.

Programma didattico

Primo modulo – 4 ore - Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.

Acquisire le conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
  • Cenni di anatomia dello scheletro
  • Lussazioni, fratture, complicanze
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
  • Traumi e lesioni toraco-addominali
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria
  • Scena dell'infortunio
  • Raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
  • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
  • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia
Secondo Modulo – 2 ore - Acquisire capacità di intervento pratico (tramite esercitazione su manichino Resusci-Anne).
  • Principali tecniche di comunicazione con il Sistema di Emergenza del SSN
  • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
  • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
  • Principali tecniche di tamponamento emorragico
  • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Primo Soccorso: Aggiornamento (az. gruppo A, B, C)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Il D.M. 388/2003, in vigore dal 3 febbraio 2005, ha emanato nuove disposizioni riguardanti il Primo Soccorso Aziendale. In esso si esplicita che la formazione specifica degli Addetti dovrà  prevedere un’istruzione teorica e una pratica e che dovrà avere durata variabile, 12 o 16 ore, sulla base della classificazione di appartenenza dell’Azienda o Unità Produttiva nelle quali l’Addetto è inserito. La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene la prova pratica.

Obiettivi

Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell'attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro. L'Addetto al Primo Soccorso sarà in grado di:
  • riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria;
  • attivare correttamente il Sistema di Emergenza Regionale e comunicare le condizioni dell’infortunato;
  • prestare il 1° soccorso in modo adeguato e tempestivo.
Il corso ha l’obiettivo quindi di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica nonché le necessarie abilità di natura pratica.

A chi si rivolge il corso

Coloro che in Azienda sono nominati (ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008) come Addetti della squadra unificata per la gestione delle emergenze sanitarie e del pronto soccorso, e che hanno l’obbligo di aggiornamento triennale.

Programma didattico

Primo modulo – 4 ore - Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.

Acquisire le conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
  • Cenni di anatomia dello scheletro
  • Lussazioni, fratture, complicanze
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
  • Traumi e lesioni toraco-addominali
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria
  • Scena dell'infortunio
  • Raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
  • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
  • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia
Secondo Modulo – 2 ore - Acquisire capacità di intervento pratico (tramite esercitazione su manichino Resusci-Anne).
  • Principali tecniche di comunicazione con il Sistema di Emergenza del SSN
  • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
  • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
  • Principali tecniche di tamponamento emorragico
  • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Primo Soccorso: Aggiornamento (az. gruppo A, B, C)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Il D.M. 388/2003, in vigore dal 3 febbraio 2005, ha emanato nuove disposizioni riguardanti il Primo Soccorso Aziendale. In esso si esplicita che la formazione specifica degli Addetti dovrà  prevedere un’istruzione teorica e una pratica e che dovrà avere durata variabile, 12 o 16 ore, sulla base della classificazione di appartenenza dell’Azienda o Unità Produttiva nelle quali l’Addetto è inserito. La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene la prova pratica.

Obiettivi

Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell'attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro. L'Addetto al Primo Soccorso sarà in grado di:
  • riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria;
  • attivare correttamente il Sistema di Emergenza Regionale e comunicare le condizioni dell’infortunato;
  • prestare il 1° soccorso in modo adeguato e tempestivo.
Il corso ha l’obiettivo quindi di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica nonché le necessarie abilità di natura pratica.

A chi si rivolge il corso

Coloro che in Azienda sono nominati (ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008) come Addetti della squadra unificata per la gestione delle emergenze sanitarie e del pronto soccorso, e che hanno l’obbligo di aggiornamento triennale.

Programma didattico

Primo modulo – 4 ore - Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.

Acquisire le conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
  • Cenni di anatomia dello scheletro
  • Lussazioni, fratture, complicanze
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
  • Traumi e lesioni toraco-addominali
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria
  • Scena dell'infortunio
  • Raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
  • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
  • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia
Secondo Modulo – 2 ore - Acquisire capacità di intervento pratico (tramite esercitazione su manichino Resusci-Anne).
  • Principali tecniche di comunicazione con il Sistema di Emergenza del SSN
  • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
  • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
  • Principali tecniche di tamponamento emorragico
  • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Corso BLSD - Basic Life Support Defibrillation per non sanitari

Descrizione

Aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”
ll Corso BLSD per operatori non sanitari si inserisce nell’ambito della formazione alla risposta di base all’emergenza nella popolazione ed è aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”. La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione della validità di 24 mesi.

Obiettivi

Il corso ha l'obiettivo di far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

A chi si rivolge il corso

Tutti coloro che possono trovarsi, per motivi personali o professionali, nella necessità  di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardio respiratorio.

Programma didattico

 ADDESTRAMENTO TEORICO

  • Che cosa è il BLS e la sua importanza
  • Il fattore tempo 
  • La catena della sopravvivenza
  • La sicurezza ambientale ed i dispositivi di protezione
  • Cenni di anatomia e fisiologia
  • A – B – C
  • La manovra di Rianimazione Cardio Polmonare
  • La Posizione Laterale di Sicurezza
  • Riconoscimento ed Applicazione delle manovre di disostruzione su paziente adulto
  • Importanza – Precauzione e Uso del Defibrillatore

ADDESTRAMENTO PRATICO ATTRAVERSO SCENARI DI ADDESTRAMENTO

  • Valutazione Ambientale – Riconoscimento Stato Coscienza e Respiro – Posizione Laterale di sicurezza
  • Manovre di RCP
  • Manovre di RCP con uso del Defibrillatore

Tecnostress

Sostenibilità tecnologica: come raggiungere l’equilibrio tra tecnologia e fattore umano (18 e 25 Ottobre - 9.00-13.00)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e RLS

Il Tecnostress è una malattia professionale che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di informazioni digitali veicolate dai videoschermi ed è legato in particolare all'aumento degli strumenti tecnologici con cui interagiamo quotidianamente.

Il maggiore utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), i cambiamenti della forza lavoro, la flessibilità e le nuove pratiche logistiche hanno cambiato la natura e le proprietà del lavoro.

È importante, perciò, monitorare i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e apprendere gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori tenendo conto che non è sempre semplice discernere tra tecnostress legato all’uso della tecnologia in ambito lavorativo e quello riferito all’uso a livello privato.

L’utilizzo delle nuove tecnologie mobili all’interno dei contesti lavorativi sta portando verso nuovi scenari per molte attività professionali.

Per la prima volta nella storia del lavoro è possibile svolgere la propria attività indipendentemente dal luogo in cui ci si trova e gli strumenti digitali che utilizziamo per il nostro lavoro ci permettono di essere sempre reperibili.

Pertanto, un numero crescente di lavoratori si trova esposto a rischi connessi al tecnostress: una sindrome nuova, la cui causa può essere individuata principalmente nell’uso costante, simultaneo ed eccessivo di tecnologie dell’informazione e di apparecchi informatici digitali.

È pertanto compito delle organizzazioni comprendere quali siano gli elementi da tenere in considerazione nella valutazione e nella prevenzione del tecnostress.


Obiettivi

Il corso fornirà le competenze e gli opportuni strumenti per:

  • Riconoscere le problematiche relative al rischio da tecnostress;
  • Prevenirle mediante la progettazione di un sistema globale di gestione del rischio

A chi si rivolge il corso

Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni per le quali il l'utilizzo della tecnologia comporta un rischio per il personale.

Nel contesto più specifico dell'area HSE, il corso si rivolge a queste figure: Datori di Lavoro, Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, Medici Competenti, Dirigenti e Lavoratori.

Programma didattico

Modulo 1

  • Le conoscenze di base sul rischio tecnostress: definizione psicosociale del fenomeno
  • Conseguenze lavorative ed extralavorative del tecnostress
  • Alterazioni patologiche tecnostress correlate
  • Eziologia del tecnostress: fattori ambientali e lavorativi
  • La valutazione dello stress: gli strumenti disponibili e la corretta metodologi
  • Le principali metodologie e gli strumenti di valutazione del tecnostress

Modulo 2

  • La lettura del rischio nel più ampio panorama dei processi e dei comportamenti organizzativi
  • Supportare i partecipanti ad avviare dei processi valutativi, preventivi e correttivi

Tecnostress

Sostenibilità tecnologica: come raggiungere l’equilibrio tra tecnologia e fattore umano (18 e 25 Ottobre - 9.00-13.00)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e RLS

Il Tecnostress è una malattia professionale che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di informazioni digitali veicolate dai videoschermi ed è legato in particolare all'aumento degli strumenti tecnologici con cui interagiamo quotidianamente.

Il maggiore utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), i cambiamenti della forza lavoro, la flessibilità e le nuove pratiche logistiche hanno cambiato la natura e le proprietà del lavoro.

È importante, perciò, monitorare i cambiamenti nell’organizzazione del lavoro e apprendere gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori tenendo conto che non è sempre semplice discernere tra tecnostress legato all’uso della tecnologia in ambito lavorativo e quello riferito all’uso a livello privato.

L’utilizzo delle nuove tecnologie mobili all’interno dei contesti lavorativi sta portando verso nuovi scenari per molte attività professionali.

Per la prima volta nella storia del lavoro è possibile svolgere la propria attività indipendentemente dal luogo in cui ci si trova e gli strumenti digitali che utilizziamo per il nostro lavoro ci permettono di essere sempre reperibili.

Pertanto, un numero crescente di lavoratori si trova esposto a rischi connessi al tecnostress: una sindrome nuova, la cui causa può essere individuata principalmente nell’uso costante, simultaneo ed eccessivo di tecnologie dell’informazione e di apparecchi informatici digitali.

È pertanto compito delle organizzazioni comprendere quali siano gli elementi da tenere in considerazione nella valutazione e nella prevenzione del tecnostress.


Obiettivi

Il corso fornirà le competenze e gli opportuni strumenti per:

  • Riconoscere le problematiche relative al rischio da tecnostress;
  • Prevenirle mediante la progettazione di un sistema globale di gestione del rischio

A chi si rivolge il corso

Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni per le quali il l'utilizzo della tecnologia comporta un rischio per il personale.

Nel contesto più specifico dell'area HSE, il corso si rivolge a queste figure: Datori di Lavoro, Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione, Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza, Medici Competenti, Dirigenti e Lavoratori.

Programma didattico

Modulo 1

  • Le conoscenze di base sul rischio tecnostress: definizione psicosociale del fenomeno
  • Conseguenze lavorative ed extralavorative del tecnostress
  • Alterazioni patologiche tecnostress correlate
  • Eziologia del tecnostress: fattori ambientali e lavorativi
  • La valutazione dello stress: gli strumenti disponibili e la corretta metodologi
  • Le principali metodologie e gli strumenti di valutazione del tecnostress

Modulo 2

  • La lettura del rischio nel più ampio panorama dei processi e dei comportamenti organizzativi
  • Supportare i partecipanti ad avviare dei processi valutativi, preventivi e correttivi

ASPP/RSPP - Modulo A

ASPP/RSPP - Modulo A (Settembre: 19, 21, 27 e 29)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 7/07/2016.
Il percorso formativo è stato progettato secondo quanto già definito dal D.Lgs. 195/2003 e ribadito dal D.Lgs. 81/08e s.m.i. Costituisce il modulo base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Al termine della frequenza di tale modulo si procederà alla verifica di apprendimento per valutare l’idoneità alla prosecuzione del corso.
La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

Obiettivi

Il corso consentirà ai partecipanti di:
  • acquisire elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
  • acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
  • acquisire elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

A chi si rivolge il corso

Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Programma didattico

  • Presentazione e apertura del corso
  • L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008
  • Il Sistema legislativo:esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n.81/2008
  • Il processo di valutazione dei rischi
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
  • Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

    ASPP/RSPP - Modulo A

    ASPP/RSPP - Modulo A (Settembre: 19, 21, 27 e 29)

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 7/07/2016.
    Il percorso formativo è stato progettato secondo quanto già definito dal D.Lgs. 195/2003 e ribadito dal D.Lgs. 81/08e s.m.i. Costituisce il modulo base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Al termine della frequenza di tale modulo si procederà alla verifica di apprendimento per valutare l’idoneità alla prosecuzione del corso.
    La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

    Obiettivi

    Il corso consentirà ai partecipanti di:
    • acquisire elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
    • acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
    • acquisire elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

    A chi si rivolge il corso

    Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
    I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

    Programma didattico

  • Presentazione e apertura del corso
  • L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008
  • Il Sistema legislativo:esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n.81/2008
  • Il processo di valutazione dei rischi
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
  • Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

    Primo Soccorso: Aggiornamento (az. gruppo A, B, C)

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
    Il D.M. 388/2003, in vigore dal 3 febbraio 2005, ha emanato nuove disposizioni riguardanti il Primo Soccorso Aziendale. In esso si esplicita che la formazione specifica degli Addetti dovrà  prevedere un’istruzione teorica e una pratica e che dovrà avere durata variabile, 12 o 16 ore, sulla base della classificazione di appartenenza dell’Azienda o Unità Produttiva nelle quali l’Addetto è inserito. La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene la prova pratica.

    Obiettivi

    Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell'attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro. L'Addetto al Primo Soccorso sarà in grado di:
    • riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria;
    • attivare correttamente il Sistema di Emergenza Regionale e comunicare le condizioni dell’infortunato;
    • prestare il 1° soccorso in modo adeguato e tempestivo.
    Il corso ha l’obiettivo quindi di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica nonché le necessarie abilità di natura pratica.

    A chi si rivolge il corso

    Coloro che in Azienda sono nominati (ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008) come Addetti della squadra unificata per la gestione delle emergenze sanitarie e del pronto soccorso, e che hanno l’obbligo di aggiornamento triennale.

    Programma didattico

    Primo modulo – 4 ore - Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.

    Acquisire le conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
    • Cenni di anatomia dello scheletro
    • Lussazioni, fratture, complicanze
    • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
    • Traumi e lesioni toraco-addominali
    • Riconoscere un'emergenza sanitaria
    • Scena dell'infortunio
    • Raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
    • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
    • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia
    Secondo Modulo – 2 ore - Acquisire capacità di intervento pratico (tramite esercitazione su manichino Resusci-Anne).
    • Principali tecniche di comunicazione con il Sistema di Emergenza del SSN
    • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
    • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
    • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
    • Principali tecniche di tamponamento emorragico
    • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
    • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.