Modalità
12 ore
Corso aggiornato ai requisiti previsti dal nuovo Accordo Stato Regioni 2025
Il presente corso, della durata di 12 ore, è conforme a quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni 2025
e dall’art. 37 del D. Lgs. 81/08 in merito alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro dei dirigenti.
Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 17/4/2025:
Tale documentazione sarà conservata dall’ente di formazione nel “Fascicolo del corso” per almeno 10 anni, come previsto al punto 7 del suddetto Accordo.
Il corso sulla sicurezza per dirigenti, della durata di 12 ore , ha l’obiettivo di:
a. far conoscere il ruolo e gli obblighi posti in capo al dirigente e al suo rapporto con le altre figure della prevenzione aziendale;
b. illustrare le responsabilità penali, civili ed amministrative poste in capo al dirigente;
c. far conoscere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori connessi al contesto in cui opera il dirigente e le relative direttive del datore di lavoro in relazione alle misure di prevenzione e protezione;
d. illustrare gli strumenti di comunicazione da adottare nel rapporto con gli altri soggetti della prevenzione aziendale;
e. illustrare le funzioni relative all’organizzazione e alla gestione dei processi e delle attività in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Personale Dirigente, così come definito dall’art. 2 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i.
-Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.
- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
- La delega di funzioni.
- La responsabilità civile e penale del dirigente;
- la responsabilità amministrativa d.lgs. n.231/2001 nel settore privato;
- prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro);
- inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013).
- I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL;
- gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
- Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori di cui all’art. 19 del d.lgs. n.81/2008.
- Modalità di comunicazione e relazione con i soggetti della prevenzione aziendale
-misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi
dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera.
- Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e di somministrazione;
- gestione del rischio interferenziale e il DUVRI.
- Modalità per sovraintendere e vigilare sulle attività lavorative per garantire l’attuazione delle direttive ricevute;
- l’importanza di individuare e segnalare incidenti e infortuni mancati.
- tecniche e strumenti di comunicazione e informazione
- gli obblighi formativi per i diversi soggetti aziendali
- gestione dei gruppi di lavoro e dei conflitti
- consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
Test di valutazione finale
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