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Percorsi formativi: RUP

 
DETTAGLI DEL CORSO

Luogo

Alfa Ambiente
Via Angelo Bargoni, 8
Roma, 00153 Italia
Telefono:
06 5410521

Organizzatore

Alfa Ambiente
Telefono:
06 5410521
Email:
info@alfambiente.it

Descrizione

Il Percorso formativo per Responsabile Unico del Procedimento (RUP) proposto da Alfa Ambiente è conforme alle Linee guida n. 3-Anac, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni».

La figura del RUP è definita oltre che dal Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016) anche dall’Anac, che evidenzia la necessità di possedere «competenze professionali adeguate all’incarico da svolgere»; con riferimento a tutte le fasi che caratterizzano le procedure evidenziali: programmazione, progettazione, selezione del

contraente, stipula del contratto e verifica dell’aggiudicazione, esecuzione e rendicontazione del contratto.

Il legislatore ha mostrato particolare attenzione alla formazione professionalizzante del RUP, richiedendo alle stazioni appaltanti di assicurare adeguati percorsi formativi, da somministrare periodicamente: il percorso formativo proposto da Alfa Ambiente si articola in tre Unità Didattiche complementari della durata complessiva di 8 giorni; i singoli moduli possono essere fruiti nella sequenza proposta o singolarmente, e possono essere personalizzati in relazione alla tipologia di Pubblica Amministrazione e alle competenze già possedute dalle persone:

  • Prima Unità Didattica: Corso base di Project Management (3 giorni)
  • Seconda Unità Didattica: Corso base di Risk Management (1 giorno)
  • Terza Unità Didattica: Corso per Responsabile Unico del Procedimento (4 giorni)

Il “percorso” così strutturato risponde alle principali esigenze di un RUP, e pone le basi per gli approfondimenti successivi, che potranno essere pianificati come aggiornamenti successivi o come moduli integrativi di questo percorso: i singoli moduli delle tre Unità Didattiche costituiscono infatti degli argomenti che possono prestarsi a ulteriori approfondimenti in funzione delle attività che il RUP deve svolgere nella specifica PA di appartenenza.


Obiettivi

Gli obiettivi sono qui definiti per singola unità didattica.

Project Management:

  • Fornire le conoscenze e competenze fondamentali di Project Management;
  • Consentire di acquisire la “Certificazione base di Project Management ASSIREP-K”

    rilasciata da ASSIREP che permette l’esonero completo ad alcuni esami della prova scritta di certificazione del Project Manager accreditati da Accredia.

  • Porre le basi per l’acquisizione del “titolo di Project Manager” ai sensi della legge 4/2013 sulle professioni non ordinistiche.

Risk Management:

Il corso mira a far acquisire:

  • Conoscenza del processo e della metodologia di individuazione e valutazione dei Rischi e delle Opportunità legati alla gestione di un Progetto;
  • Capacità di impostare e gestire un registro dei rischi;
  • Capacità di individuare le azioni di mitigazione e le “contingency”;
  • Conoscenza delle pratiche di gestione dei rischi derivanti dai fornitori.

RUP

Il corso intende fornire gli strumenti per

  • organizzare la professione,
  • lo spazio d’azione,
  • gli strumenti per esercitare il ruolo del RUP nella fase di programmazione, progettazione,

affidamento ed esecuzione anche in vista della qualificazione delle stazioni appaltanti prevista ai sensi dell’art.38 del Codice.

A chi si rivolge


A chi si rivolge il corso

Coloro che in azienda devono svolgere il ruolo del RUP

Programma didattico

3 unità didattiche:

Project Management (24 ore)

1. Il RUP come Project Manager: introduzione al Project Management e Risk Management per il RUP

2. Le Conoscenze di Contesto

3. I Processi tipici del Project Management o Avvio o Pianificazione o Esecuzione o Controllo o Chiusura

4. La gestione dei rischi tipici per il RUP

5. Test di valutazione

6. Analisi del test e riepilogo argomenti trattati nel corso e approfondimenti Risk Management

7. Aspetti tecnici e normativi

Risk Management (8 ore) -

  • Cultura del “Rischio”: significato, definizioni e dimensioni del rischio
  • Perché è importante gestire i rischi, chi se ne occupa e quando
  • Processo e fasi di gestione dei rischi e delle opportunità
  • Fase di identificazione, metodi di identificazione
  • Fase di valutazione qualitativa e quantitativa dei parametri di rischio: probabilità, impatto sugli obiettivi di tempi, costi e prestazioni; il “risk factor”
  • Valutazione dell’impatto del rischio in termini economici 
  • Risk register
  • Definizione delle azioni di mitigazione e relativi benefici - Gestione delle azioni di mitigazione
  • Piani di recupero
  • Stima, significato e considerazioni sulle “contingency”
  • Gestione dei rischi legati alle subforniture
  • Reporting

Esercitazioni RUP (32 ore) MODULO 1

  • La ricostruzione della normativa nel codice e nel diritto transitorio – le linee guida Anac adottate in attesa del regolamento.
  • Tipologia di contratti ricadenti nel codice dei contratti: contratti anonimi e contratti esclusi
  • I settori ordinari e settori speciali
  • I soggetti sottoposti al Codice soggetti pubblici e soggetti privati
  • La individuazione del RUP e chi collabora con il RUP. la linea guida n. 3.
  • La programmazione e la progettazione. - La qualificazione delle stazioni appaltanti

MODULO 2

  • Procedure di affidamento: scelte tra le diverse procedure – sopra soglia e sottosoglia. 
  • L’appalto integrato - gli affidamenti sottosoglia: la rotazione e l'elenco degli operatori economici: lo strumento dell'Accordo quadro e lo SDAPA.
  • Aggiornamenti giurisprudenziali e Delibere ANAC.
  • Il sottosoglia: consultazione di mercato e manifestazioni di interesse.
  • Il bando tipo e i suoi allegati Capitolato e schema di contratto le pubblicità e le comunicazioni. L’individuazione degli operatori economici e la loro qualificazione ai fini della partecipazione.
  • La clausola sociale e la linea guida n. 13 i Consorzi, Consorzi stabili e le ATI e la modifica della compagine. Le dichiarazioni da rendere: il DGUE

MODULO 3

  • I criteri di aggiudicazione – il prezzo più basso e oepv come scegliere e come utilizzarli - la linea guida n. 1 – la giurisprudenza formatasi la ripametrazione. - Le commissioni di gara e giudicatrice le incompatibilità – - la linea guida n. 5 - Il calcolo dell’anomalia: i nuovi algoritmi e le criticità del sistema l’anomalia e interesse transfrontaliero sottosoglia
  • MODULO 4 - Le acquisizioni tramite le Convenzioni Consip, il Sistema dinamico di acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDAPA) e il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).
  • Esempi di procedure di acquisto tramite Convenzioni e MePA.

MODULO 5

  • Il partenariato pubblico privato
  • Le linee guida ANAC n. 9 sull’allocazione del rischio
  • Il regime dell’in house
  • Natura giuridica dell’iscrizione; tenuta e gestione dell’elenco da parte dell’ANAC;
  • linee guida ANAC n. 7 del 2017

MODULO 6

  • La gestione del contratto nel D.M. 49/2018 aspettando il Regolamento con particolare riferimento dall’ avvio delle prestazioni alle modifiche, varianti, il subappalto dopo la sentenza di Corte di giustizia
  • I contratti di collaborazione revisione prezzi, pagamenti, penali, accordo bonario.
  • Incentivi per i tecnici la nuova posizione della Corte dei Conti. L’attività di controllo da parte dell’ANAC. I poteri ispettivi e sanzionatori.
  • La Trasparenza, le tipologie di accesso e la privacy
  • Le linee guida dell’ANAC (determinazione n. 1309 del 28/12/16) recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 del d.l.vo 33/13.
  • L’accesso nelle procedure di gara per l’affidamento di contratti pubblici: le norme del codice degli appalti, d.l.vo 50/16.