La professione e le competenze del Project Manager sono sempre più richieste sia nel settore pubblico che in quello privato.

Gestire con competenza e capacità di guida ogni iniziativa, dalle opere di ingegneria civile e industriali ai normali progetti aziendali, è oggi una condizione necessaria per avere successo in un contesto di forte competizione, dove le sfide si moltiplicano e gli obiettivi mutano in continuazione.

Quella del Project Manager, in quanto responsabile della corretta e puntuale esecuzione dei progetti, è una professione sempre più richiesta anche in considerazione della quantità di progetti che si stanno avviando con i fondi del PNRR per superare le attuali situazioni di crisi che coinvolgono l’economia, la finanza, la società e la vita quotidiana di tutti noi.


Alfa Ambiente ha progettato percorsi specifici per formare e portare alla certificazione Project Managers e RUP della Pubblica Amministrazione, tecniche per addestrare team di progetto, soluzioni per supportare Aziende ed Enti della PA ad adottare il Project Management apportando benefici reali e misurabili.


Il Project Management presenta certamente degli elementi di complessità. Infatti, anche se basato su concetti semplici e talvolta di buon senso, solo di recente è stato finalmente preso in considerazione dal sistema di normazione nazionale, che, sulla spinta della legge 4/2013, ha emanato la Norma UNI 11648 volta a disciplinare appunto l’Attività Professionale del Project Manager, indicando quali criteri debbano essere seguiti dagli Organismi di Certificazione – accreditati da Accredia del MiSE – per certificare i Project Manager che vogliono esercitare questa professione.

L’obiettivo principale della norma UNI 11648:2016 è senz’altro quello di un riconoscimento sempre più ampio della figura del Project Manager e, soprattutto, delle conoscenze e competenze che lo stesso deve avere quando opera in qualità di responsabile di progetto.

Queste possono essere suddivise essenzialmente in 3 categorie:

Hard skill 

Ossia le più tradizionali competenze ‘tecniche’ – relative quindi alle tecniche di organizzazione, pianificazione, programmazione e controllo dei progetti, nonché alla capacità di gestire gli immancabili rischi che ogni progetto comporta,

Soft skill

Ossia le competenze relazionali, riguardanti la capacità di gestire i rapporti con gli altri, cogliendone le esigenze e modulando il proprio comportamento alle loro caratteristiche e al loro ruolo; tra gli elementi base delle competenze relazionali c’è la capacità di comunicare, di stare nel team, di gestire gli inevitabili conflitti, di motivare, di negoziare, di esprimere comportamenti etici.

Context skill

La Norma 11648 prevede infatti che la figura del Project Manager debba conoscere e saper intervenire su tutti quegli elementi che riguardano il ‘Contesto’ organizzativo e di business in cui il project è nato e deve agire fino al suo completamento. L’esperienza dimostra come la conoscenza, ma anche la capacità e l’abilità di padroneggiare le dinamiche interne, di saperle utilizzare e stimolare, siano fondamentali per il Project Manager, al fine di portare al Successo il project di cui è responsabile.


Quali sono i vantaggi legati alla Certificazione UNI 11648?

  • avere un riconoscimento formale, da parte di un organismo di parte terza che attesti il possesso delle abilità e competenze come PM per formalizzare la propria idoneità a svolgere determinate attività;
  • partecipare a gare d’appalto in cui sia previsto essere certificati Project Manager secondo la UNI 11648;
  • poter ricoprire il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP);
  • possibilità di cogliere nuove opportunità professionali e più in generale maggiori opportunità di carriera;
    possibilità di avere maggiore influenza nella relazione con gli stakeholder;

Valore per l’organizzazione

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