ASPP/RSPP - Modulo A

ASPP/RSPP - Modulo A (Settembre: 19, 21, 27 e 29)

Descrizione

In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 7/07/2016.
Il percorso formativo è stato progettato secondo quanto già definito dal D.Lgs. 195/2003 e ribadito dal D.Lgs. 81/08e s.m.i. Costituisce il modulo base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Al termine della frequenza di tale modulo si procederà alla verifica di apprendimento per valutare l’idoneità alla prosecuzione del corso.
La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

Obiettivi

Il corso consentirà ai partecipanti di:
  • acquisire elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
  • acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
  • acquisire elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

A chi si rivolge il corso

Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Programma didattico

  • Presentazione e apertura del corso
  • L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008
  • Il Sistema legislativo:esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n.81/2008
  • Il processo di valutazione dei rischi
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
  • Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

    ASPP/RSPP - Modulo A

    ASPP/RSPP - Modulo A (Settembre: 19, 21, 27 e 29)

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs. 81/2008 e Accordo Stato Regioni 7/07/2016.
    Il percorso formativo è stato progettato secondo quanto già definito dal D.Lgs. 195/2003 e ribadito dal D.Lgs. 81/08e s.m.i. Costituisce il modulo base per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP. Al termine della frequenza di tale modulo si procederà alla verifica di apprendimento per valutare l’idoneità alla prosecuzione del corso.
    La frequenza al modulo A costituisce Credito Formativo Permanente valevole per qualsiasi macrosettore.

    Obiettivi

    Il corso consentirà ai partecipanti di:
    • acquisire elementi di conoscenza sulla normativa generale e specifica in tema di sicurezza e igiene del lavoro, sui criteri e strumenti per la ricerca delle leggi e norme tecniche riferite a problemi specifici;
    • acquisire elementi di conoscenza relativi ai vari soggetti del sistema di prevenzione aziendale, ai compiti, alle responsabilità e alle funzioni svolte dagli Enti preposti alla tutela della salute dei lavoratori;
    • acquisire elementi di conoscenza sugli aspetti normativi relativi ai rischi e ai danni da lavoro, alle misure di prevenzione, ai criteri metodologici per la valutazione dei rischi, ai contenuti del DVR, alla gestione delle emergenze.

    A chi si rivolge il corso

    Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione appartenenti a tutti i macrosettori della classificazione Ateco.
    I partecipanti dovranno essere ASPP o RSPP di nuova nomina e con nessuna formazione pregressa riguardante i contenuti del DM16/01/1997. Inoltre, come richiesto da D.Lgs. 195/2003, è obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

    Programma didattico

  • Presentazione e apertura del corso
  • L’approccio alla prevenzione nel d.lgs. n.81/2008
  • Il Sistema legislativo:esame delle normative di riferimento
  • Il sistema istituzionale della prevenzione
  • Il sistema di vigilanza e assistenza
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n.81/2008
  • Il processo di valutazione dei rischi
  • Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischi
  • La gestione delle emergenze
  • La sorveglianza sanitaria
  • Gli istituti relazionali: informazione, formazione, addestramento, consultazione e partecipazione

  • Test finale di valutazione sulle competenze acquisite

    Primo Soccorso: Aggiornamento (az. gruppo A, B, C)

    Descrizione

    In ottemperanza al D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
    Il D.M. 388/2003, in vigore dal 3 febbraio 2005, ha emanato nuove disposizioni riguardanti il Primo Soccorso Aziendale. In esso si esplicita che la formazione specifica degli Addetti dovrà  prevedere un’istruzione teorica e una pratica e che dovrà avere durata variabile, 12 o 16 ore, sulla base della classificazione di appartenenza dell’Azienda o Unità Produttiva nelle quali l’Addetto è inserito. La formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene la prova pratica.

    Obiettivi

    Il corso fornirà le competenze di base su come allertare il sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, conoscere i rischi specifici dell'attività svolta, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro. L'Addetto al Primo Soccorso sarà in grado di:
    • riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria;
    • attivare correttamente il Sistema di Emergenza Regionale e comunicare le condizioni dell’infortunato;
    • prestare il 1° soccorso in modo adeguato e tempestivo.
    Il corso ha l’obiettivo quindi di formare e informare gli addetti al pronto soccorso aziendale, in maniera efficace ed esauriente, trasferendo ai partecipanti le opportune conoscenze di natura tecnica nonché le necessarie abilità di natura pratica.

    A chi si rivolge il corso

    Coloro che in Azienda sono nominati (ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2008) come Addetti della squadra unificata per la gestione delle emergenze sanitarie e del pronto soccorso, e che hanno l’obbligo di aggiornamento triennale.

    Programma didattico

    Primo modulo – 4 ore - Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.

    Acquisire le conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro.
    • Cenni di anatomia dello scheletro
    • Lussazioni, fratture, complicanze
    • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
    • Traumi e lesioni toraco-addominali
    • Riconoscere un'emergenza sanitaria
    • Scena dell'infortunio
    • Raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
    • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato
    • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; ipotermia e ipertermia
    Secondo Modulo – 2 ore - Acquisire capacità di intervento pratico (tramite esercitazione su manichino Resusci-Anne).
    • Principali tecniche di comunicazione con il Sistema di Emergenza del SSN
    • Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
    • Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
    • Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
    • Principali tecniche di tamponamento emorragico
    • Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
    • Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

    Come gestire ispezioni e processi

    Descrizione

    Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, ASPP, RLS, dirigenti, preposti

    La normativa ha previsto un sistema di vigilanza continuo sulle aziende, che possono essere soggette a visite ispettive in qualunque momento. Sai esattamente in cosa consiste una visita ispettiva in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro e come funziona? Sei a conoscenza di chi può svolgere le ispezioni? Conosci le sanzioni in cui puoi incorrere? E quali sono le procedure sanzionatorie?

    Obiettivi

    Lo scopo del corso è comprendere le regole e le dinamiche delle ispezioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro in modo da avere indicazioni su diritti e obblighi degli ispettori e sui possibili rimedi rispetto ai provvedimenti.


    Il corso considererà anche le tematiche delle Relazioni degli Organi di Vigilanza ai Giudici, qualora vi sia stato un Infortunio o una Malattia Professionale in Azienda.


    A chi si rivolge il corso

     Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni; in particolare al personale tecnico e operativo dei Servizi Aziendali interessati. Valido per la formazione e aggiornamento di ASPP, RSPP, RLS, dirigenti, preposti, lavoratori.

    Programma didattico

    • Organi di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro: ASL e non solo;
    • La vigilanza su domanda, su delega e di iniziativa
    • Diritti e doveri degli ispettori: come comportarsi?
    • Regole e procedure sanzionatorie: i nuovi provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale (Legge 215/21)
    • Come agire quando la contestazione è sbagliata
    • Quando e perché si rischia un processo penale per infortunio sul lavoro o malattia professionale
    • Cosa fare in caso di processo
    • Rassegna di giurisprudenza in tema di ispezioni e responsabilità: recenti indirizzi
    • Discussione di casi pratici e dibattito
    • Verifica finale di apprendimento

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Descrizione

    Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e Coordinatori. Valido ai fini del percorso HSE Manager.

    La norma   ISO 45001:2018, recepita contestualmente dall’UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, può essere implementata per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
    Il corso fornisce informazioni e metodologie sulle modalità di conduzione degli audit di prima parte per la valutazione dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la norma UNI ISO 45001:2018.

    Obiettivi

  • Analizzare le attività di audit sui Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro ed i relativi requisiti della norma ISO 45001:2018
  • Fornire le conoscenze relative al processo di audit e alle interazioni con gli altri processi dei sistemi di gestione;
  • Fornire le conoscenze necessarie a pianificare ed eseguire gli audit interni secondo le linee guida ISO 19011;
  • Approfondire l’approccio per processi e le caratteristiche del processo di miglioramento continuo;
  • Approfondire il ruolo degli audit e degli auditor interni alla luce dei requisiti delle norme ISO 45001:2018 e ISO 19011

  • A chi si rivolge il corso

    Personale aziendale che deve assumere il ruolo di auditor interno o che deve partecipare ad attività di preparazione agli audit di processi ed attività del Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro.

    Programma didattico

    ISO 45001:2018
  • Struttura ed analisi della norma
  • Struttura HLS e nuovo approccio al rischio
  • Integrabilità della ISO 45001 con gli altri schemi ISO


  • Elementi per la valutazione della conformità
  • Piano di Audit interno,
  • Riunione di apertura,
  • Checklist secondo l'approccio per processi,
  • il PDCA e il risk-basedthinking da utilizzare per losvolgimento dell’audit interno


  • Gestione dell’audit
  • Tecniche di audit UNI EN ISO 19011:2018 e UNI CEI EN ISO IEC 17021-1:2015
  • Conduzione
  • Raccolta evidenze
  • Riunione finale
  • Redazione del rapporto di audit sulle risultanze
  • Conclusioni dell’audit interno


  • Rapporto e azioni correttive
  • Redazione di una non conformità rilevata durante l’audit interno
  • Determinazione di una azione correttiva efficace, partendo dall’analisi della causa radice della non conformità rilevata


  • ESERCITAZIONI E TEST

    La Sicurezza sul Lavoro e Sostenibilità: relazioni ed impatto

    Descrizione

    Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, ASPP, RLS, RLSA

    Conoscere i modelli di riferimento per la sostenibilità è importante per poter valorizzare le iniziative aziendali che possono considerarsi incluse in questo contesto.

    La Sostenibilità rappresenta per le aziende una delle principali sfide per la competitività nel prossimo futuro ed allo stesso tempo una importante opportunità.

    La Sicurezza sul lavoro è uno dei temi per la Sostenibilità nei principali modelli per la Sostenibilità, come il Global Compact delle Nazioni Unite, ed è allo stesso tempo solitamente "in alto a destra" della matrice di materialità delle prinicpali aziende (cioè è ritenuta uno degli elementi più importanti per l'azienda ed il contesto in cui è inserita).

    Il corso intende descrivere i principali modelli per la Sostenibilità presi a riferimento da Organizzazioni ed Aziende.

    Obiettivi

    Il corso ha l’obiettivo di formare i ruoli della sicurezza aziendale sull'impatto potenziale delle azioni di miglioramento della Sicurezza nei luoghi di lavoro sulla Sostenibilità, per valorizzare il ruolo della Sicurezza e contestualizzarlo rispetto ai programmi per la Sostenibilità


    A chi si rivolge il corso

     "Il corso si rivolge a tutte le organizzazioni; in particolare al personale tecnico e operativo dei Servizi Aziendali interessati. Valido per la formazione e aggiornamento di RSPP, RLS e RLSA".

    Programma didattico

    • Il ruolo della Sicurezza sul lavoro nel contesto della Sostenibilità
    • Gli Stakeholder interni ed esterni e la comunicazione: chi coinvolgere e con quali strumenti
    • La definizione delle metriche e degli indicatori di Sicurezza
      La rappresentazione dei dati
    • Alcuni esempi di aziende importanti: case studies

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Descrizione

    Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e Coordinatori. Valido ai fini del percorso HSE Manager.

    La norma   ISO 45001:2018, recepita contestualmente dall’UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, può essere implementata per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
    Il corso fornisce informazioni e metodologie sulle modalità di conduzione degli audit di prima parte per la valutazione dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la norma UNI ISO 45001:2018.

    Obiettivi

  • Analizzare le attività di audit sui Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro ed i relativi requisiti della norma ISO 45001:2018
  • Fornire le conoscenze relative al processo di audit e alle interazioni con gli altri processi dei sistemi di gestione;
  • Fornire le conoscenze necessarie a pianificare ed eseguire gli audit interni secondo le linee guida ISO 19011;
  • Approfondire l’approccio per processi e le caratteristiche del processo di miglioramento continuo;
  • Approfondire il ruolo degli audit e degli auditor interni alla luce dei requisiti delle norme ISO 45001:2018 e ISO 19011

  • A chi si rivolge il corso

    Personale aziendale che deve assumere il ruolo di auditor interno o che deve partecipare ad attività di preparazione agli audit di processi ed attività del Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro.

    Programma didattico

    ISO 45001:2018
  • Struttura ed analisi della norma
  • Struttura HLS e nuovo approccio al rischio
  • Integrabilità della ISO 45001 con gli altri schemi ISO


  • Elementi per la valutazione della conformità
  • Piano di Audit interno,
  • Riunione di apertura,
  • Checklist secondo l'approccio per processi,
  • il PDCA e il risk-basedthinking da utilizzare per losvolgimento dell’audit interno


  • Gestione dell’audit
  • Tecniche di audit UNI EN ISO 19011:2018 e UNI CEI EN ISO IEC 17021-1:2015
  • Conduzione
  • Raccolta evidenze
  • Riunione finale
  • Redazione del rapporto di audit sulle risultanze
  • Conclusioni dell’audit interno


  • Rapporto e azioni correttive
  • Redazione di una non conformità rilevata durante l’audit interno
  • Determinazione di una azione correttiva efficace, partendo dall’analisi della causa radice della non conformità rilevata


  • ESERCITAZIONI E TEST

    Formazione Formatori per la Sicurezza

    Descrizione

    Il percorso formativo “Formazione Formatori per la Sicurezza sul Lavoro” qualifica le persone che esercitano il ruolo di Formatore per la Sicurezza sul Lavoro all’interno delle organizzazioni.
    Il corso offre l’opportunità a persone esperte in tema di sicurezza sul lavoro di acquisire e sviluppare le competenze per progettare, erogare e valutare con efficacia interventi formativi in materia di salute e sicurezza.
    La partecipazione al percorso formativo è valida a tutti gli effetti come aggiornamento RSPP e ASPP per tutti i macrosettori “Ateco”.
    Consente inoltre di acquisire uno dei criteri stabiliti dalla Commissione Consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (art. 6, c.8, D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i; Decreto interministeriale 6 marzo 2013)

    Obiettivi

    Il corso consentirà ai partecipanti di: Saper condurre con efficacia l’intervento formativo dal punto di vista sia della qualità della comunicazione, sia della gestione delle dinamiche di gruppo e della conduzione d’aula; Saper verificare il grado di efficacia dell’intervento formativo attuato; Sperimentare e verificare sul campo i punti di forza e le aree di miglioramento del proprio modo di “fare formazione” e definire un piano d’azione per applicare le tecniche apprese e sviluppare le proprie qualità di formatore per la sicurezza.

    A chi si rivolge il corso

    Formatori alla sicurezza, dipendenti aziendali, liberi professionisti, docenti che nell’espletamento delle loro attività si trovino a dover formare altre persone, ASPP e RSPP che devono adempiere all’obbligo di aggiornamento quinquennale.

    Programma didattico

      Prima Giornata
    • Presentazione docente, percorso formativo e partecipante
    • Raccolta e condivisione aspettative
    • Ruolo del formatore
    • Apprendimento degli adulti (Knowles)
    • Stili di apprendimento (Kolb)
    • Che cos’è il processo formativo: caratteristiche e soggetti coinvolti
    • La formazione e le sue diverse tipologie
    • Le fasi del processo formativo: analisi della domanda, progettazione, realizzazione e valutazione dell’intervento
    • Un esempio di formazione esperienziale: l’outdoor
    • L’apprendimento esperenziale: cosa è e come condurre il de-briefing
    • Come imparare a comunicare al meglio: le regole base della comunicazione e la capacità di influenzare
    • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

    • Seconda Giornata
    • La macro e la micro-progettazione: le fasi
    • Definizione di un obiettivo di apprendimento: l’obiettivo SMART
    • Project Work: dalla teoria alla pratica nella progettazione
    • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati
    • Metodologie Didattiche
      • Espositiva:
        • La lezione frontale: quando farne uso, vantaggi e svantaggi
      • Esperienziale:
        • Legare l’apprendimento all’esperienza, le motivazioni e i valori, partendo da casi reali
    • Loro applicazione nella distanza (FAD)
      • Utilizzo delle piattaforme
      • Accorgimenti necessari per una migliore partecipazione
    • Tecniche e strumenti utili per aumentare il coinvolgimento e l'apprendimento
      • Cenni di neuroscienze e psicologia cognitiva applicate all'apprendimento (Olav Schewe)
      • Strumenti per la partecipazione attiva a distanza (stanze, lavagne condivise, sondaggi interattivi, verifiche dell’apprendimento basate sul gioco)
      • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

      • Terza Giornata
      • Come applicare il processo della formazione ai temi della salute e sicurezza
      • Abilità di comunicazione e public speaking
      • La gestione dell’aula: il P.A.M.O.R.
      • La gestione delle emozioni sia in FAD che nella conduzione in aula
      • Project work-dalla teoria alla pratica: presentazione in aula
      • Simulazioni, feedback e condivisioni
      • Diario di bordo: quali apprendimenti realizzati

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Auditor interno Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro (UNI ISO 45001:2018)

    Descrizione

    Modulo valido ai fini dell’aggiornamento per ASPP/RSPP e Coordinatori. Valido ai fini del percorso HSE Manager.

    La norma   ISO 45001:2018, recepita contestualmente dall’UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, può essere implementata per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
    Il corso fornisce informazioni e metodologie sulle modalità di conduzione degli audit di prima parte per la valutazione dei Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo la norma UNI ISO 45001:2018.

    Obiettivi

  • Analizzare le attività di audit sui Sistemi di Gestione per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro ed i relativi requisiti della norma ISO 45001:2018
  • Fornire le conoscenze relative al processo di audit e alle interazioni con gli altri processi dei sistemi di gestione;
  • Fornire le conoscenze necessarie a pianificare ed eseguire gli audit interni secondo le linee guida ISO 19011;
  • Approfondire l’approccio per processi e le caratteristiche del processo di miglioramento continuo;
  • Approfondire il ruolo degli audit e degli auditor interni alla luce dei requisiti delle norme ISO 45001:2018 e ISO 19011

  • A chi si rivolge il corso

    Personale aziendale che deve assumere il ruolo di auditor interno o che deve partecipare ad attività di preparazione agli audit di processi ed attività del Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro.

    Programma didattico

    ISO 45001:2018
  • Struttura ed analisi della norma
  • Struttura HLS e nuovo approccio al rischio
  • Integrabilità della ISO 45001 con gli altri schemi ISO


  • Elementi per la valutazione della conformità
  • Piano di Audit interno,
  • Riunione di apertura,
  • Checklist secondo l'approccio per processi,
  • il PDCA e il risk-basedthinking da utilizzare per losvolgimento dell’audit interno


  • Gestione dell’audit
  • Tecniche di audit UNI EN ISO 19011:2018 e UNI CEI EN ISO IEC 17021-1:2015
  • Conduzione
  • Raccolta evidenze
  • Riunione finale
  • Redazione del rapporto di audit sulle risultanze
  • Conclusioni dell’audit interno


  • Rapporto e azioni correttive
  • Redazione di una non conformità rilevata durante l’audit interno
  • Determinazione di una azione correttiva efficace, partendo dall’analisi della causa radice della non conformità rilevata


  • ESERCITAZIONI E TEST

    Corso BLSD - Basic Life Support Defibrillation per non sanitari

    Descrizione

    Aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”
    ll Corso BLSD per operatori non sanitari si inserisce nell’ambito della formazione alla risposta di base all’emergenza nella popolazione ed è aggiornato alle “Linee Guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare ILCOR ERC 2015”. La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione della validità di 24 mesi.

    Obiettivi

    Il corso ha l'obiettivo di far apprendere ai partecipanti la sequenza di rianimazione di base nell’adulto in arresto respiratorio e/o cardiaco e le manovre da eseguirsi in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. Il Corso permette anche di apprendere conoscenze e abilità relative all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico.

    A chi si rivolge il corso

    Tutti coloro che possono trovarsi, per motivi personali o professionali, nella necessità  di dover soccorrere una persona vittima di arresto cardio respiratorio.

    Programma didattico

     ADDESTRAMENTO TEORICO

    • Che cosa è il BLS e la sua importanza
    • Il fattore tempo 
    • La catena della sopravvivenza
    • La sicurezza ambientale ed i dispositivi di protezione
    • Cenni di anatomia e fisiologia
    • A – B – C
    • La manovra di Rianimazione Cardio Polmonare
    • La Posizione Laterale di Sicurezza
    • Riconoscimento ed Applicazione delle manovre di disostruzione su paziente adulto
    • Importanza – Precauzione e Uso del Defibrillatore

    ADDESTRAMENTO PRATICO ATTRAVERSO SCENARI DI ADDESTRAMENTO

    • Valutazione Ambientale – Riconoscimento Stato Coscienza e Respiro – Posizione Laterale di sicurezza
    • Manovre di RCP
    • Manovre di RCP con uso del Defibrillatore